Manovra Morningfuture Lavoro 2020
Orientare Trend 7 Febbraio Feb 2020 0700 7 febbraio 2020

Dalla riduzione del cuneo fiscale agli sgravi, le 10 novità della manovra 2020 sul lavoro

La legge di bilancio per il 2020 ha introdotto importanti novità per quanto riguarda il costo del lavoro, gli sgravi alle assunzioni e anche alcune nuove importanti regole per il lavoro negli appalti

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La manovra economica del 2020 porta con sé molte novità anche per quanto riguarda il mondo del lavoro. Oltre ad aver introdotto nuove incentivi per le assunzioni, alcune agevolazioni sono state confermate e soprattutto si è operata una riduzione del cuneo fiscale. Inoltre, nel testo troviamo novità che hanno un impatto sulla disciplina del rapporto di lavoro e degli ammortizzatori sociali. Vediamo le principali 10 novità.

1 - Riduzione del cuneo fiscale. Con la legge di bilancio 2020, è stato istituito il “Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti” con una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020 e a 5 miliardi di euro annui a decorrere dal 2021. Il decreto attuativo chiamato a dettagliare la materia rimodula il bonus degli 80 euro introdotto con il governo Renzi, aumentandolo fino a 100 euro, ed estendendolo ai lavoratori dipendenti con reddito fino a 40mila euro annui.

2 - Sgravio contributivo per apprendisti. Per sostenere le micro imprese e promuovere l’occupazione giovanile, viene riconosciuto uno sgravio contributivo integrale, per i contratti stipulati nel 2020, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti con contratto di apprendistato di primo livello pari o inferiore a 9. Lo sgravio contributivo, previsto nella misura del 100%, si applica per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto.

3 - Bonus occupazionale per giovani eccellenze. Finora il bonus per le giovani eccellenze era rimasto solo sulla carta, in attesa di una circolare Inps, ma ora ne viene sancita la definitiva operatività. Dal 2020 viene riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, con esclusione dei premi e contributi, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro, per ogni assunzione effettuata, ai datori di lavoro privati che assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato cittadini in possesso della laurea magistrale ottenuta (nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e il 30 giugno 2019) con la votazione di 110 e lode entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età; cittadini in possesso di un dottorato di ricerca ottenuto (nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e il 30 giugno 2019) e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età.

4 - Bonus assunzioni under 35. Per le assunzioni di under 35, da quest’anno la riduzione dei contributi previdenziali è applicata su base mensile, per un periodo massimo di 36 mesi e la misura dello sgravio è pari, nel rispetto di un limite di 3.000 euro su base annua, al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. La riduzione contributiva si applica anche ai casi di trasformazione di un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato. Si applica una riduzione del 100% della stessa base contributiva per le assunzioni, entro sei mesi dall'acquisizione del titolo di studio, di studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore attività di alternanza scuola-lavoro (per un determinato minimo di ore) o periodi di apprendistato per il diploma. Lo sgravio per gli under 35 sale fino a un massino del 100% per le assunzioni di under 35 nelle regioni del Mezzogiorno.

5 - Bonus assunzioni per i percettori del Reddito di cittadinanza. Operativo dal 15 novembre 2019, lo sgravio per coloro che assumono beneficiari del reddito di Cittadinanza è stato confermato. L’Inps ha reso noto che nel Portale delle agevolazioni è disponibile il modulo di richiesta. La durata dell'incentivo varia in funzione del periodo di fruizione del Rdc già goduto dal lavoratore assunto.

Con la legge di bilancio 2020, è stato istituito il “Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti” con una dotazione di 3 miliardi di euro per l’anno 2020 e a 5 miliardi di euro annui a decorrere dal 2021

6 - Bonus atlete. Viene introdotto il bonus atlete per le società sportive che per gli anni 2020, 2021 e 2022 stipuleranno con atlete donne contratti di lavoro sportivo. L’incentivo consiste in un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali fino al limite massimo di 8.000 euro annui.

7 - Giovani imprenditori agricoli. Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali con meno di 40 anni di età che tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2020 si iscriveranno alla previdenza agricola è riservato l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, per un periodo massimo di 24 mesi.

8 - Partite Iva. La legge di bilancio, pur mantenendo in vita la tassa unica (cosiddetta flat tax) al 15% per le partite Iva il cui fatturato non superi i 65 mila euro annui, ha introdotto due vincoli: 1) Per accedere alla fiscalità agevolata non bisogna superare il limite di 20mila euro lordi annui per i compensi dati a dipendenti o collaboratori, relativi a lavoro accessorio, collaborazioni anche a progetto, lavoro subordinato; 2) Sono esclusi dalla fiscalità agevolata i contribuenti che nell’anno precedente abbiano percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati superiori a 30mila euro.

9 - Appalti. A partire dal 1 gennaio 2020, in tutti i contratti di appalto, subappalto e affidamento a soggetti consorziati, nei quali l’affidamento del compimento di una o più opere o di uno o più servizi sia di importo complessivo annuo superiore a 200mila rispetto a una singola impresa committente, quest’ultima assume la responsabilità del controllo della regolarità del versamento delle ritenute fiscali operate sulle retribuzioni dei lavoratori impiegati per la realizzazione dell’opera o l’esecuzione del servizio oggetto del contratto di appalto. L’impresa appaltatrice o affidataria e le imprese subappaltatrici devono trasmettere al committente le deleghe di pagamento, un elenco nominativo di tutti i lavoratori, con il dettaglio delle ore di lavoro prestate, oltre che l’ammontare della retribuzione corrisposta al dipendente.

10 - Naspi. È previsto il godimento della Naspi sotto forma di contributo all’autoimprenditorialità percepito in unica soluzione, per i lavoratori subordinati quando questa venga corrisposta in occasione della sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa, all’interno della quale il rapporto mutualistico preveda l’attività lavorativa da parte del socio.

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