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Ispirare Trend 2 Agosto Ago 2019 1235 2 agosto 2019

Oltre le HR: dalla politica alla sanità, il boom dell’analisi semantica

Gli algoritmi e le intelligenze artificiali non solo leggono e comprendono parole scritte, ma sanno anche ascoltare e decifrare il linguaggio orale

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Gli algoritmi e le intelligenze artificiali sanno leggere? La risposta, viste le ultime evoluzioni dell’analisi semantica applicata alla programmazione dei software, è sì. Non solo leggono e comprendono parole scritte, ma sanno anche ascoltare e decifrare il discorso parlato. Una capacità che ha affascinato anche la politica.

Durante la sua campagna per la carica di segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti si è affidato a nCore HR, una piattaforma tecnologica sviluppata per il recruiting e la gestione delle risorse umane che l’allora candidato ha utilizzato per monitorare il sentiment dei propri elettori attraverso l’analisi video. Nata a fine 2017 come soluzione per semplificare il processo di candidatura e selezione del personale, nCore è la quinta azienda fondata da Enrico Ariotti e i suoi soci.

«Dal colloquio conoscitivo al feedback da parte dell’azienda, la nostra soluzione si differenzia dalle altre per essere omnicomprensiva dal momento che gestisce sia la fase di application che di risposta al candidato. E fra le sue funzionalità prevede quella dell’analisi semantica della video intervista, uno strumento ormai sempre più diffuso soprattutto nelle grandi aziende», spiegano. «nCore, quindi, prende in esame le parole utilizzate e il sentiment che queste convogliano per realizzare una profilazione degli intervistati che vengono poi suddivisi in diversi cluster in base alle informazioni fornite». Oltre le parole, dal video nCore HR riesce a dedurre anche altre informazioni non verbali come età stimata e genere. L’obiettivo è quello di andare oltre il curriculum, aspetto che, peraltro, è a sua volta oggetto di analisi semantica al fine di individuare quelle che sono le parole chiave nell’esperienza del candidato che si ha di fronte. Il tutto fornendo una user experience agile e intuitiva.

I campi di applicazione possono variare dai programmi di open innovation al crowdfunding, passando per l’analisi dei testi social alle cartelle mediche nei poli ospedalieri

Enrico Ariotti, founder di nCore HR

Ma l’analisi semantica non è solo uno strumento per trovare la risorsa ideale da inserire nell’organigramma. «Sono diverse le declinazioni di questa pratica. Grazie alla flessibilità nella definizione delle domande da porre e delle informazioni da richiedere, infatti, i campi di applicazione possono variare dai programmi di open innovation al crowdfunding, passando per l’analisi dei testi social alle cartelle mediche nei poli ospedalieri», spiega Enrico Ariotti.

Non è un caso, quindi, che siano diverse le soluzioni già utilizzate. In campo medico, per esempio, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è stata premiata dal PoliMi per il progetto di Analisi Semantica Referti Ambulatoriali per la Codifica delle Prestazioni (ASRACoP), che prevede la creazione di un software per analizzare i referti ambulatoriali e supportare il medico nella codifica delle prestazioni prescritte.

Per quanto riguarda il settore editoriale, la multinazionale ADmantX ha lanciato sul mercato Home Page Intelligent che consente di incrementare le entrate pubblicitarie rendendo la home page più accessibile agli inserzionisti e migliorando la profilazione dei propri lettori.

Dal punto di vista storico-scientifico, lo studio “UN Global Pulse” delle Nazioni Unite ha impiegato un software di machine learning e l’archivio dei testi dei discorsi pronunciati davanti all’Assemblea nel periodo 1970-2015 per capire se una macchina potesse sostituire una persona su specifici argomenti. Il risultato? Nel 90% dei casi i testi generati sono risultati paragonabili a quelli redatti dall’uomo.

In tema di servizi al cittadino, l’analisi semantica è stata utilizzata da Regione Emilia-Romagna e Lepida (house organ della Regione) per agevolare la comunicazione con la PA concentrandosi su tre filoni: sviluppo di strumenti di assistenza e supporto ai cittadini nell’utilizzo dei servizi (come ad esempio i chatbot), miglioramento del servizio di presentazione delle istanze da parte delle imprese e riduzione dei tempi di istruttoria, miglioramento della gestione documentale attraverso funzioni di categorizzazione e ottimizzazione.

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