Nomadi digitali, fu vera gloria? - Morning Future

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Vita da nomadi digitali

Sempre più persone si stanno convertendo a un nuovo modo di lavorare e vivere: da remoto e in giro per il mondo. Oggi sono oltre 35 milioni ma le proiezioni parlano di 100 milioni di lavoratori nei prossimi tre anni. Intorno al fenomeno sono fioriti servizi, dal reperimento degli alloggi alle scuole per i figli. L’esperienza di Patrizio Ambrosetti, pioniere del settore

Nomadi digitali, fu vera gloria?

Nell’arco di tre anni è raddoppiato il numero di coloro che hanno deciso di lavorare da remoto viaggiando per lunghi periodi di tempo. In particolare, la “vanlife” ha generato grande interesse sui social. Ma scegliere di vivere e lavorare nel proprio furgoncino può comportare grandi difficoltà. Andiamo alla scoperta di luci e ombre di questo stile di vita, attraverso i racconti di chi lo ha abbracciato

Abbiamo tanto bisogno di un nudge, una spinta gentile che orienti le scelte

Esiste una spinta gentile capace di influenzare a fin di bene i processi decisionali. Si chiama nudging, ed è un incoraggiamento dolce e non esplicito (“nudge” significa “pungolo”) verso una determinata opzione. Quasi quindici anni dopo la formulazione di questa teoria, i due autori aggiornano il loro manuale per dimostrare ancora una volta l’efficacia del nudging a livello sociale