Dopo la pandemia i clienti si aspetteranno dalle aziende una performance sempre più digitale - Morning Future

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Smart Working? Con il Coronavirus è raddoppiato

Dopo il primo decreto del 23 febbraio per contrastare l’epidemia di Coronavirus, il numero dei lavoratori agili in Italia ha superato il milione. E il trend è in continua crescita. Arianna Visentini, co-autrice del libro Smart Working: mai più senza spiega perché lo smart working è una pratica da mantenere anche quando saranno passati i giorni dell’emergenza

Disabili e lavoro, c’è ancora molta strada da fare

L’annus horribilis della pandemia ha interrotto i grandi progressi che l’Italia stava facendo per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e patologie, come dimostrano i dati della ricerca di Dynamo Academy e la testimonianza di Vincenzo Falabella, presidente nazionale di Fish (Federazione italiana superamento handicap). Da dove ripartire?